Come abbiamo precedentemente discusso in Section 4.1.1, tutti i driver e le periferiche del tuo computer sono un unico, grande filesystem. Le diverse partizioni dell'hard disk, i cd-rom e i floppy sono tutti inquadrati nella stessa struttura ad albero. Al fine di collegare tali periferiche al filesystem in modo da potervi accedere, devi usare i comandi mount(1) e umount(1).
Il mount di alcuni dispositivi è effettuato automaticamente nella fase di boot del computer. Tali dispositivi sono elencati nel file /etc/fstab. Di qualsiasi cosa tu voglia fare il mount automatico devi metterla una riga di questo file. Per gli altri dispositivi devi impartire un comando ogni volta che vuoi usarli.
Diamo un'occhiata ad un esempio del file /etc/fstab :
% cat /etc/fstab /dev/sda1 / ext2 defaults 1 1 /dev/sda2 /usr/local ext2 defaults 1 1 /dev/sda4 /home ext2 defaults 1 1 /dev/sdb1 swap swap defaults 0 0 /dev/sdb3 /export ext2 defaults 1 1 none /dev/pts devpts gid=5,mode=620 0 0 none /proc proc defaults 0 0 /dev/fd0 /mnt ext2 defaults 0 0 /dev/cdrom /mnt/cdrom iso9660 ro 0 0 |
La prima colonna è il nome del dispositivo. In questo caso i dispositivi sono due hard disk SCSI, due filesystem che non richiedono un dispositivo, un floppy e un lettore CD-ROM. La seconda colonna indica dove il dispositivo dovrà essere montato. Il punto di mount è necessario che sia una directory tranne nel caso di partizioni di swap. La terza colonna contiene il tipo di filesystem residente sul dispositivo. Per il normale filesystem di Linux il tipo sarà ext2 (second extended filesystem). Per i lettori CD-ROM è iso9660, e per i dispositivi Windows-based sarà o msdos oppure vfat.
La quarta colonna è una lista di opzioni che si applicano al filesystem montato. defaults è una buona scelta per quasi tutto. Comunque, per i dispositivi in sola lettura andrebbe usato il flag ro. Ci sono molte opzioni che possono essere usate. Consulta la pagina del manuale di fstab(5) per maggiori informazioni. Le ultime due colonne sono usate da fsck e altri comandi che necessitano di manipolare i dispositivi. Ancora una volta controlla la pagina del manuale per i dettagli.
Quando installi Slackware Linux, il programma di setup crea la maggior parte del file fstab.
Collegare un altro dispositivo al filesystem è facile. Tutto ciò che hai bisogno di fare è usare il comando mount insieme a qualche opzione. L'uso di mount si può semplificare se il dispositivo ha una entry nel file /etc/fstab. Per esempio, diciamo che io voglia fare il mount del il mio lettore CD-ROM a che il mio file fstab appaia come l'esempio visto nella precedente sezione. Potrei invocare mount come segue:
% mount /cdrom |
Dato che c'è una linea in fstab per tale punto di mount (/cdrom) mount sa quali opzioni utilizzare. Se non ci fosse tale linea, dovrei usare molti parametri assieme a mount:
% mount -t iso9660 -o ro /dev/cdrom /cdrom |
Questa linea di comando comprende le stesse informazioni usate prima nell'esempio con
fstab ma abbiamo dovuto dichiararle esplicitamente. -t iso9660 indica il tipo di filesystem sul dispositivo. In questo
caso sarà il filesystem iso9660 che è quello che i CD-ROM usano comunemente. -o ro dice a mount di utilizzare il dispositivo in sola lettura.
/dev/cdrom è il nome del dispositivo e /cdrom è la posizione nel filesystem alla quale fare il mount.
Prima che tu possa rimuovere un floppy, un CD-ROM o un altro dispositivo rimovibile del quale è stato fatto il mount è necessario che prima tu lo disconnetta. Puoi usare sia il nome del dispositivo che il punto di mount come argomento di umount. Per esempio, se vuoi scollegare il lettore CD-ROM dell'esempio precedente entrambi i seguenti comandi sono corretti:
# umount /dev/cdrom # umount /cdrom |